Lenti a contatto

 

Qualunque persona che ha un vizio di refrazione avrà pensato almeno una volta nella vita a far a meno dei propri occhiali.
Le lenti a contatto costituiscono una soluzione valida: il loro impiego è studiato e collaudato da tanto tempo da farne la più sicura alternativa agli occhiali.
In questi ultimi anni si sta assistendo al boom della chirurgia refrattiva che dovrebbe eliminare anche la dipendenza dalle lenti a contatto ma i maggiori rischi associati e le tecniche non ancora perfette fanno si che tale metodica purtroppo non è adatta a tutti gli occhi.
Fondamentalmente possiamo dividere le lenti a contatto in:

  1. Lenti Idrofile o "morbide"
  2. Lenti rigide gaspermeabili o "semirigide"
  3. Lenti rigide non gaspermeabili o "rigide"
  4. Lenti cosmetiche

 

Le Lenti Idrofile

Sono dette così perché, come una spugna, sono imbibite di acqua in percentuale variabile dal 36% al 70%. E' proprio questo il segreto della loro morbidezza e della loro permeabilità all'ossigeno tanto importante per la cornea. Questa, infatti, è la principale lente dell'occhio (vedi anatomia) che, per rimanere trasparente, deve continuamente assumere ossigeno dall'esterno.
Purtroppo l'elevato contenuto di acqua rende queste lenti facilmente sporcabili: i componenti del liquido lacrimale possono incrostarne la superficie diminuendo la loro tollerabilità e la loro permeabilità all'ossigeno. I fastidi spesso non compaiono immediatamente così che lentamente le lenti sporche innescano, per fenomeni allergici e non, delle congiuntiviti che possono comportare anche una definitiva intolleranza alle lenti stesse. Da qui il consiglio a NON TRASCURARE MAI LA PULIZIA per ottenere risultati duraturi nel tempo.
Per questa ragione sono comparse sul mercato le lenti a ricambio frequente (impropriamente dette "usa e getta") che vengono utilizzate per periodi variabili da 7 a 30 giorni. La filosofia di queste lenti è che vengono cambiate in tempi troppo brevi per sporcarsi in modo significativo!

I Vantaggi:

  • Sono facilmente tollerate e richiedono un breve adattamento
  • Sono molto stabili e per questo possono essere utilizzate per compiere attività sportive

Gli Svantaggi:

  • Essendo ricche di acqua necessitano di un'ottima lacrimazione per rimanere idratate
  • La loro morbidezza non sempre consente la correzione di difetti quali l'astigmatismo anche se và precisato che sono presenti sul mercato lenti morbide TORICHE che possono permettere dei buoni compromessi
  • Sono soggette a sporcarsi e a contaminarsi facilmente
  • Richiedendo un'accuratissima manutenzione e/o una frequente sostituzione

In ogni caso va precisato che sono necessarie valutazioni specifiche prima e durante l'applicazione associate a periodici controlli da parte dell'oculista e dell'ottico-contattologo.

Le Lenti Gaspermeabili

Sono delle lenti fabbricate con dei polimeri che lasciano diffondere facilmente l'ossigeno alla cornea. Per questa ragione sono state definite "semirigide" visto che le prime lenti esistenti, le "rigide" non sono permeabili all'ossigeno. Generalmente la gente pensa che siano più morbide: in realtà sono più flessibili delle lenti rigide ma la differenza spesso è trascurabile.
La strana figura riportata rappresenta un occhio con una lente semirigida dopo aver instillato delle gocce di colorante fluorescente: si vede che la colorazione è distribuita in modo non uniforme poiché la lente non si adatta alla cornea sottostante e lo spazio rimasto viene riempito dalle lacrime colorate. Questa è la tecnica utilizzata dal contattologo per valutare la lente più adatta per ogni occhio.
Per la loro rigidità possono, dunque, correggere anche la "deformazione" corneale che è causa dell'astigmatismo. Modelli particolari sono utili in caso di patologie corneali quali il cheratocono.

I Vantaggi:

  • Essendo povere di acqua possono essere impiegate in situazioni di ridotta lacrimazione
  • Essendo rigide riescono a correggere meglio l'astigmatismo
  • E' più facile mantenerle pulite rispettando maggiormente la salute dell'occhio
  • Richiedendo una minore manutenzione
  • Durano più a lungo nel tempo

Gli Svantaggi:

  • Sono meno tollerate in una fase iniziale e per questo richiedono un più lungo adattamento
  • Sono più mobili: non sempre consentono un'attività sportiva

In ogni caso va precisato che sono necessarie valutazioni specifiche prima e durante l'applicazione associate a periodici controlli da parte dell'oculista e dell'ottico-contattologo.

Le Lenti Rigide

Sono fatte di P.M.M.A. (poli-metil-meta-acrilato) che non si lascia assolutamente attraversare dall'ossigeno che può giungere all'occhio solo attraverso il ricambio lacrimale.
Da quando sono comparse le lenti gaspermeabili le lenti rigide sono state un po' abbandonate anche se sono ancora utilizzate specialmente in casi in cui si ricerca una migliore stabilità nel tempo della geometria delle lenti

Le Lenti Cosmetiche

Bisogna distinguere tra lenti colorate e lenti cosmetiche propriamente dette. Le prime sono delle lenti a contatto morbide colorate in maniera più o meno uniforme: la colorazione non è molto intensa da modificare radicalmente il colore degli occhi ma riescono ad aggiungere una tonalità diversa che, specialmente negli occhi con iride non molto scura, può cambiare il Look di una persona con un effetto molto naturale. Queste sono lenti di basso costo che, a causa del colore non intenso, interferiscono poco con gli scambi metabolici della cornea.
Le lenti cosmetiche in senso stretto sono costruite in modo molto sofisticato, a volte in modo personalizzato. Riescono a far divenire azzurri anche gli occhi più neri dando però spesso uno sguardo un po' "artificiale". Il prezzo di queste lenti è sicuramente più elevato. Inoltre i processi di colorazione diminuiscono la permeabilità all'ossigeno delle lenti limitandone anche il tempo di utilizzo.
Queste lenti sono, infine, impiegate in alcune patologie oculari a scopo terapeutico (aniridia, ambliopia) o puramente cosmetico (opacità corneali ecc.)

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