Le persone che lavorano in maniera più o meno continuata al videoterminale ( VDT ) possono soffrire di una serie di disturbi che gli inglesi etichettano come "Office Eye Syndrome" perché è frequente in chi per lavoro è costretto a trascorrere molte ore del giorno davanti ad un monitor. Ovviamente tale sindrome può colpire anche chi utilizza il computer per passione!! Di cosa si tratta?
In pratica possiamo dire che esistono distinguere due gruppi di disturbi:

  1. VISIVI
  2. IRRITATIVI

DISTURBI VISIVI

E' un servizio sulla rete DADAnet
Succede spesso durante i telegiornali, ad esempio, di vedere che le immagini del VDT non sono fisse ma scorrono freneticamente una dietro l'altra!!
Questo è un esempio tratto dalla vita di tutti i giorni che vuole spiegarvi che le immagini viste su un VDT non sono realmente ferme ma scorrono continuamente con una velocità tale da non giungere alla nostra coscienza!!!.
Quanto detto ci può aiutare a capire come mai i sistemi di messa a fuoco dell'occhio siano in maniera "inconscia" messi a dura prova. Pertanto alcuni soggetti possono lamentare:
  • un temporaneo annebbiamento visivo
  • un traballare delle immagini
  • uno sdoppiamento delle immagini

A base di tutto ciò spesso ci sono dei difetti visivi non corretti quali l'ipermetropia e l'astigmatismo. Non è necessario che siano difetti di notevole entità per dare fastidio!!
A volte, inoltre, può succedere che uno dei due occhi veda peggio e che la ragione principale dei disturbi sia proprio una visione "sbilanciata".
Non va dimenticata la possibile presenza della presbiopia ossia la difficoltà a leggere da vicino tipica dell'invecchiamento. Infine, un ruolo determinante è giocato dalle turbe della visione binoculare: in pratica il cervello compie continuamente degli sforzi per mantenere gli occhi "dritti" ed il VDT può amplificare tali sforzi a dismisura!


Per andare a: I Difetti Visivi

DISTURBI IRRITATIVI

Sono fondamentalmente costituiti da:

 

  • Bruciore
  • Arrossamento
  • Prurito
  • Lacrimazione
  • Fotofobia (ovvero fastidio alla luce)
  • Pesantezza o dolenzia oculare.
  • Frequente chiusura degli occhi ( ammiccamento)

Per un primo momento si era pensato che una causa di tutto questo potesse essere costituita dalle radiazioni emesse dal monitor ma numerosi studi hanno dimostrato che tale tipo di insulto è da considerare irrilevante per i modelli trovabili in commercio.
Molto facilmente il VDT viene ad interferire con i meccanismi di difesa preoculari quali il liquido lacrimale in associazione con altri fattori ambientali quali la temperatura, l'umidità relativa, il condizionamento dell'aria e la presenza di inquinanti organici ed inorganici.
Non va trascurato che spesso si alterano quantitativamente e, soprattutto, qualitativamente anche i movimenti che normalmente le palpebre compiono per lubrificare uniformemente la superficie dell'occhio.
L'alterazione delle difese preoculari ci spiega anche come mai soggetti che utilizzano le lenti a contatto possano spesso accusare un disconfort maggiore davanti ad un VDT.

CONSIGLI UTILI

Da quanto detto le cause e i possibili rimedi sono molteplici e andrebbe , pertanto, ricercata sempre una soluzione "personalizzata". In ogni caso ecco per voi .....10 regole d'oro! :

  1. Periodicamente distogliere la propria attenzione dal VDT facendo una pausa ogni 2 ore (circa 10-15 minuti). Questa è una prescrizione prevista dalla legge per i dipendenti addetti al computer.
  2. Ricercare la presenza di difetti visivi anche modesti in uno o entrambi gli occhi effettuando una visita specialistica.
  3. Durante la visita di controllo indagare anche su eventuali turbe della visione binoculare e sulla presenza di eventuali patologie oculari.
  4. Per i portatori di lenti a contatto controllare che siano perfettamente pulite e che non sia necessaria una loro sostituzione. Una frequente utilizzo di lacrime artificiali può risultare molto utile.
  5. Escludere che siano presenti problemi di inappropriata installazione tecnica del monitor o che ci sia un basso contrasto dovuto ad esempio al decadimento dei fosfori (usura). Non regolare mai il video secondo una forte intensità luminosa.
  6. Specialmente per quelli che lavorano con l'alta risoluzione grafica può essere utile ricorrere a monitors di maggiori dimensioni (es 17") .
  7. Curare molto bene l'angolazione del videoterminale (10-20 gradi al di sotto del livello degli occhi per consentire una rilassante posizione del capo), e stare attenti a lavorare alla distanza ottimale di circa 50-70 cm (soluzioni specifiche vanno ricercate per i soggetti presbiti).
  8. Evitare che nell'ambiente di lavoro ci siano fonti luminose che si possano riflettere sul vdt: la tecnica di porre uno specchio davanti al monitor spesso rivela la presenza di sorgenti di disturbo insospettate! Anche l'impiego di lenti con trattamento antiriflesso può essere d'aiuto.
  9. Altra causa di fastidio può dipendere dallo sfondo dietro al monitor che non deve essere molto illuminato perché causerebbe una visione meno contrastata del monitor. Possono aiutare delle tende opportunamente posizionate.
  10. Infine escludere le concause ambientali quali la temperatura elevata e la presenza di fumo od altro. Spesso può aiutare anche l'instillazione di lacrime artificiali con funzione lubrificante e protettiva per l'occhio.
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