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Le persone che lavorano in maniera più o
meno continuata al videoterminale ( VDT
) possono soffrire di una serie di disturbi che gli inglesi
etichettano come "Office Eye Syndrome" perché è
frequente in chi per lavoro è costretto a trascorrere molte ore del
giorno davanti ad un monitor. Ovviamente tale sindrome può colpire
anche chi utilizza il computer per passione!! Di cosa si tratta?
In pratica possiamo dire che esistono distinguere due gruppi di
disturbi:
- VISIVI
- IRRITATIVI
DISTURBI
VISIVI

Succede spesso durante i telegiornali, ad esempio, di vedere che le
immagini del VDT non sono fisse ma scorrono freneticamente una
dietro l'altra!!
Questo è un esempio tratto dalla vita di tutti i giorni che vuole
spiegarvi che le immagini viste su un VDT non sono realmente
ferme ma scorrono continuamente con una velocità tale da non
giungere alla nostra coscienza!!!.
Quanto detto ci può aiutare a capire come mai i sistemi di messa a
fuoco dell'occhio siano in maniera "inconscia" messi a
dura prova. Pertanto alcuni soggetti possono lamentare:
- un temporaneo annebbiamento visivo
- un traballare delle immagini
- uno sdoppiamento delle immagini
A base di tutto ciò spesso ci sono dei
difetti visivi
non corretti quali l'ipermetropia e
l'astigmatismo. Non è
necessario che siano difetti di notevole entità per dare fastidio!!
A volte, inoltre, può succedere che uno dei due occhi veda peggio e
che la ragione principale dei disturbi sia proprio una visione
"sbilanciata".
Non va dimenticata la possibile presenza della presbiopia ossia la
difficoltà a leggere da vicino tipica dell'invecchiamento. Infine,
un ruolo determinante è giocato dalle turbe della visione
binoculare: in pratica il cervello compie continuamente degli
sforzi per mantenere gli occhi "dritti" ed il VDT può
amplificare tali sforzi a dismisura!
Per andare a: I Difetti
Visivi
DISTURBI
IRRITATIVI
Sono fondamentalmente costituiti da:
- Bruciore
- Arrossamento
- Prurito
- Lacrimazione
- Fotofobia (ovvero fastidio alla luce)
- Pesantezza o dolenzia oculare.
- Frequente chiusura degli occhi ( ammiccamento)
Per un primo momento si era pensato che una causa di tutto
questo potesse essere costituita dalle radiazioni emesse dal
monitor ma numerosi studi hanno dimostrato che tale tipo di
insulto è da considerare irrilevante per i modelli trovabili in
commercio.
Molto facilmente il VDT viene ad interferire con i meccanismi di
difesa preoculari quali il liquido lacrimale in associazione con
altri fattori ambientali quali la temperatura, l'umidità
relativa, il condizionamento dell'aria e la presenza di
inquinanti organici ed inorganici.
Non va trascurato che spesso si alterano quantitativamente e,
soprattutto, qualitativamente anche i movimenti che normalmente
le palpebre compiono per lubrificare uniformemente la superficie
dell'occhio.
L'alterazione delle difese preoculari ci spiega anche come mai
soggetti che utilizzano le lenti a contatto possano spesso
accusare un disconfort maggiore davanti ad un VDT.
CONSIGLI
UTILI
Da quanto detto le cause e i possibili rimedi sono
molteplici e andrebbe , pertanto, ricercata sempre una soluzione
"personalizzata". In ogni caso ecco per voi .....10
regole d'oro! :
- Periodicamente distogliere la propria attenzione dal VDT
facendo una pausa ogni 2 ore (circa 10-15 minuti). Questa è
una prescrizione prevista dalla legge per i dipendenti
addetti al computer.
- Ricercare la presenza di difetti visivi anche modesti in
uno o entrambi gli occhi effettuando una visita
specialistica.
- Durante la visita di controllo indagare anche su eventuali
turbe della visione binoculare e sulla presenza di eventuali
patologie oculari.
- Per i portatori di lenti a contatto controllare che siano
perfettamente pulite e che non sia necessaria una loro
sostituzione. Una frequente utilizzo di lacrime artificiali
può risultare molto utile.
- Escludere che siano presenti problemi di inappropriata
installazione tecnica del monitor o che ci sia un basso
contrasto dovuto ad esempio al decadimento dei fosfori
(usura). Non regolare mai il video secondo una forte
intensità luminosa.
- Specialmente per quelli che lavorano con l'alta
risoluzione grafica può essere utile ricorrere a monitors
di maggiori dimensioni (es 17") .
- Curare molto bene l'angolazione
del videoterminale (10-20 gradi al di sotto del livello
degli occhi per consentire una rilassante posizione del
capo), e stare attenti a lavorare alla distanza ottimale di
circa 50-70 cm (soluzioni specifiche vanno ricercate per i
soggetti presbiti).
- Evitare che nell'ambiente di lavoro ci siano fonti
luminose che si possano riflettere sul vdt: la tecnica di
porre uno specchio davanti al monitor spesso rivela la
presenza di sorgenti di disturbo insospettate! Anche
l'impiego di lenti con trattamento antiriflesso può essere
d'aiuto.
- Altra causa di fastidio può dipendere dallo sfondo dietro
al monitor che non deve essere molto illuminato perché
causerebbe una visione meno contrastata del monitor. Possono
aiutare delle tende opportunamente posizionate.
- Infine escludere le concause ambientali quali la
temperatura elevata e la presenza di fumo od altro. Spesso
può aiutare anche l'instillazione di lacrime artificiali
con funzione lubrificante e protettiva per l'occhio.
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